Laura Valle, artista e scrittrice d'arte, diplomata presso l’Accademia Albertina di Torino, allieva di Giacomo Soffiantino e Giulio Paolini, è stata docente di ruolo di Pittura e di Metodi e tecniche della pittura sacra contemporanea nella stessa istituzione, oltrechè nelle Accademie di Carrara, Sassari e Venezia; inoltre è stata docente di Analisi del linguaggio grafico presso la scuola di specializzazione per insegnanti (Cobaslid) a Venezia, e Discipline pittoriche nella SSIS a Torino.
Attualmente è docente a contratto di Metodi e tecniche della pittura sacra contemporanea presso l'Accademia Albertina di Torino.
Ha studiato arte del mosaico a Ravenna, tecniche dell’affresco in Toscana e scrittura alla Scuola Holden di Torino.
Fino al 2025 è stata Vicedirettrice vicaria dell’Accademia Albertina e dal 2022 membro del CNAM (Consiglio Nazionale dell’Alta Formazione Artistica e Musicale) su nomina ministeriale (in corso).
Ha fatto parte del Consiglio accademico dell’Accademia Albertina per diversi mandati e ricoperto la carica di responsabile del Coordinamento attività ed eventi e di Coordinatrice della Scuola di Pittura. Attualmente svolge il ruolo di Consulente ed è membro del comitato scientifico dell'Albertina.
Dal 2026 è segretario generale di AICA Italia e membro del comitato scientifico di ANDA.
Autrice del libro Nella casa di Cavour (2010), di testi critici per cataloghi e manifestazioni artistiche, ha partecipato con opere visive a mostre ed esposizioni in Italia e all’estero, tra cui le personali Attraverso il blu (2017), a cura di Silvana Nota, in collaborazione con l’Ospedale Maria Vittoria e l’ASL di Torino, Subsurface (2019) al Museo Galata di Genova, a cura di Lorella Giudici, Il Grande Blu (2020) presso la Galleria Scroppo di Torre Pellice, a cura di Andrea Balzola e le collettive Art Site Fest (2019) presso il Castello Cavour di Santena, a cura di Domenico M. Papa e Blu policromo | narrazioni e interpretazioni a confronto (2023) presso la galleria A Pick Gallery di Torino, a cura di Sara Liuzzi ed Emanuela Romano.
Alcune sue opere sono riprodotte in importanti pubblicazioni editoriali e presenti in collezioni pubbliche e private.
Inoltre è curatrice di progetti artistico-didattici con enti e istituzioni pubbliche e private italiane e straniere, tra cui la RAI (L’albero delle idee al Prix Italia 2013) e il Consiglio Regionale del Piemonte (Art’Ecò, 2014). Ha curato le mostre Spazi Sospesi (Festival Architettura in città, 2013), Creatività, Bene Comune con Building (XXVII Salone Internazionale del Libro di Torino, 2014), Giovani artisti e senso del sacro, in occasione dell’Ostensione della Sindone del 2015, Art Fragments (Spokojna Gallery, Varsavia, Polonia 2016), Piccole autobiografie portatili con Eleonora Sottili (nell’ambito del Concorso letterario nazionale Lingua Madre, 2018).
È coautrice, insieme a Gerardo De Pasquale, di Drawing the city installazione multimediale e pittorica, dedicata a Giulio Casanova e realizzata in collaborazione con un gruppo di studenti dell’Accademia Albertina di Torino presso l’Istituto italiano di cultura di New York (2024); installazione presentata anche nel padiglione Italia dell’Expo di Osaka 2025.
Il suo lavoro artistico unisce diversi linguaggi (fotografia, pittura, video, installazione) e indaga, in particolare, i rapporti tra scrittura e pittura, mezzi espressivi che considera, nel proprio lavoro, inscindibili.